Milano, le strade e le persone

Una storia come tante, magari anche più banale di altre, ma è frutto della mia esperienza quindi per quel che mi riguarda vale la pena di essere raccontata.
Ho vissuto a Milano per circa 3 anni. Un’esperienza piena. Lavoro, naturalmente, amici, relazioni. Ma soprattutto, Milano.
E’ inutile raccontarvi dei miei amici o delle persone che ho frequentato se tanto non conoscete le persone coinvolte.
Però Milano la conoscete. Ne avete una vostra versione per lo meno, della serie “ue ciccia benvenuta a Milàn, figa, aperitivo, nebbia e PM10”.
Ecco magari no.
Io non la conoscevo ai tempi, adesso la conosco un pochino meglio.
Cosa ho imparato della mia vita milanese.

milanoMi ha insegnato a non perdermi. Mi sono perso un sacco di volte, a milano. Quindi sbaglio quando dico che mi ha insegnato a non perdermi, sarebbe più corretto dire “mi ha insegnato che è meglio non perdermi”. Mi ha insegnato a percorrere la strada che conosco, senza tagliare per la scorciatoia. Mi ha insegnato che se conosco una strada, è meglio percorrere quella strada.
I primi tempi mi ha insegnato a non perdermi. Però poi mi sono reso conto che conoscevo solo una strada che mi portava a casa.
Quindi si ho deciso.
Milano mi ha insegnato che perdersi ti fa conoscere strade nuove. Meglio perdersi in una strada sconosciuta che in una che conosci già.
E che se cambi strada cambiano le persone che incontri. E qui parte la seconda cosa che Milano mi ha insegnato.
Le persone a Milano sono come le sue strade.
Tu stai percorrendo una strada, e ad un certo punto quella strada cambia. Tu stai percorrendo Viale Cassala, che all’improvviso diventa viale Liguria e senza che tu te ne accorga ti trovi su viale Tibaldi. Passando per viale Toscana che poi diventa viale Isonzo. Eppure quella strada è sempre dritta. Come una persona sai dove nasce, la vedi crescere e lei sta cambiando ma tu non ci fai caso. E te ne accorgi solo quando ormai è troppo tardi.
Le strade a Milano sono una Metafora della vita.
Ci sono questi grandi piazze rotonde. Con in mezzo i parchetti per i cani. Ci sono le panchine, e le fermate degli autobus. Milano è piena di grandi piazze rotonde, potresti guidare senza disinserire il blocca sterzo per quante rotonde ci sono.
Stanno tutti la. Quando scatta il verde si comincia a camminare. Ognuno ha la sua direzione, e tu sei convinto di percorrere una strada parallela a quella del tuo amico e invece no, quelle strade non ho mai capito come, divergono. Sembrano correre parallele ma in realtà si allontanano in maniera impercettibile. E tu ti ritrovi da una parte e il tuo amico chissà dove è andato a finire. E non vuol dire che vi siete persi, perchè poi magari ognuno arriverà ad un’altra rotonda, prenderà un’altra strada e inspiegabilmente vi reincontrerete.
A volte invece cammini e qualcuno si perde per strada.
Le strade di milano sono come le persone. Sei convinto ti camminino vicine e poi ad un certo punto non ti sono più vicine come lo erano un tempo.
Ah già, il tempo.
Il tempo a milano è come le persone.
Esci di casa che piove e c’è la nebbia, esci da lavoro che diluvia e c’è tantissima nebbia, esci dalla metropolitana nevica e  dove cazzo sono finito cos’è tutta sta nebbia.
Però a volte esci che piove e c’è foschia e quando riemergi dalla metropolitana c’è il sole e tu proprio non te lo aspettavi. Il tempo a milano, come le persone, a volte ti stupisce anche quando non te lo aspetti

Oggi sono malinconico, non si direbbe, vero?

Annunci

Un pensiero su “Milano, le strade e le persone

  1. Condivido ogni parola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...