Felici Ma-Trimoni

Io non ho nulla contro quelli che si sposano.
Chiaro che quando poi rifletto sul fatto che il matrimonio è la prima causa di divorzio qualche brufolo mi esce.
Scherzi a parte. Da tempo la mia bacheca è costellata di foto di amici miei che si sposano.
Quest’estate la quantità di sposalizi apparsi sulla bacheca del mio facebook mi hanno fatto credere per un attimo di essermi loggato con L’username e la password di Marta Flavi.
flavi
Ve la ricordate?
Presentava negli anni 90 un programma, Agenzia matrimoniale, dove faceva conoscere le persone.
Io non so se mi sarei fatto aiutare nella scelta della mia donna da una che è stata la terza moglie di Maurizio Costanzo.

Di recente in Puglia sono stati celebrati diversi matrimoni VIP. Uno indiano, Justin Timberlake, La figla del signor Peugeot a Polignano. Immagino che in quei matrimoni ci sarà stato di tutto. Roba lontana anni luce dai matrimoni a cui partecipo io.
E invece no.
Secondo me qualche punto in comune c’era.
I miei amici che si sono sposati non sono VIP. Ma sono soltanto amici a cui voglio bene.
Ma anche li c’erano VIP, ovvero quelle persone che rendono un matrimonio degno di essere celebrato. Ovvero:

QUELLI CHE INCONTRI AI MATRIMONI

Che sia un matrimonio del sud, con rito cattolico o luterano, ci sono delle classiche maschere che incontrerai sempre ad un matrimonio, che tu sia shakira o la zita di Ceglie.

IL SIMPATICO
Io non gli dedicherei molto tempo perchè non se lo merita. E’ quello che quando va a fare gli auguri allo sposo gli dice “oh condoglianze” e ride.

IL PESCE
Il pesce in realtà non è tipico del matrimonio, ma lo trovi in qualsiasi cerimonia che avviene in chiesa. Anche se lui l’ultima volta che è stato in chiesa è stato quando lo hanno battezzato. E’ un pesce fuor d’acqua per due motivi. Il primo è che si trova in un luogo che non gli apartiene, il secondo motivo è che comincia a boccheggiare come un pesce quando partono i canti e le preghiere e poi va scemando. Urla soltanto le parti che conosce, poi farfuglia e boccheggia.
-Prete:” in piedi”
-rumori di fondo perchè si alzano tutti
-prete :”preghiamo”
-Il pesce: “PADRE NOSTRO che sei nei cieli
Sia stafinticto il to NOME
arenga ik to REGNO
saffarà la tu AVVOLONTA’
….”
vabbè avete capito.
Però il pesce non è da solo perchè l’80% degli invitati è pesce.

BEYONCE’
A dispetto del suo nome, BEYONCE’ non è l’invitata fica.
No, anzi. BEYONCE’ è la signora anziana che al matrmonio non è nenache stata invitata ma è una superfan delle messe. Quindi sta li, in mezzo agli invitati tra i banchi della chiesa. Vi verrà semplice riconoscerla perchè durante le manifestazioni pubbliche indossano la divisa ufficiale, vestitino con i pois colorati.

florenzi  vecchiette chiesa
Qual’è la sua peculiarità?
CANTA!
E se tu canti,lei CANTA più forte.
E comunque comincia a cantare prima di tutti.
Mentre il prete parte con l’ave Maria, la nonnina ha già fatto 4 alleluja, raccolto le offerte e partecipato a 3 battesimi.
Sono tantissime, “escono dalle fottute pareti”.

ENZO MICCIO
Solitamente si chiama Joshua.
Ed è il cugino di nono grado di secondo letto di zzzio. Un emerito sconosciuto. Ma ti è stato imposto. Non puoi non invitarlo.
Giacca bianca, pantalone rosa, cravatta gialla, pochette a cazzo di cane e le converse. Quando appare sul sagrato bestemmia pure il prete.
d'averio

PACMAN
Questo più che un’unica entità è un gruppetto di amiche che per evitare di essere vestite uguali, si mettono d’accordo su cosa indosseranno. Però bianca sarà la sposa,e quindi no.
Nero è troppo sputtanato quindi non va bene.
Lampo di genio #1: vestiamoci colorate.
Lampo di genio #2: vestiamoci colorate, ma di colore diverso.
Però, per non arrivare alla spicciolata organizziamoci e arriviamo tutte insieme.
Quindi le vedi girare l’angolo dal vicolo dietro la cattedrale e da lontano sembra questo:
donne

Ma da vicino poi diventa questo:

pacman


La flora dei matrimoni è vasta. E meno male che ci sono loro tra gli invitati sennò sai che palle.
Avete ragione ne ho sicuramente dimenticato qualcuno.
Vorrei scriverli tutti ma sono di frettissima.
Tra 10 minuti devo andare ad un matrimonio e non so ancora quali converse indossare.

Andate in pace

POTASSIO, il sale della vita

Vi infastidiscono quelli ke mettono le K per abbreviare kuello ke scrivono anke kuando non serve, tipo per skrivere skakkolarsi, katrame, kasa, kamicia?

BENE!

La chimica (kimika) vi viene inkontro.

integratori-di-potassio
Prendete il cellulare del vostro amiko kappomane e andate sulle impostazioni del T9 e sostituite la lettera “K” con la parola “POTASSIO”.
E giù a ridere quando vi invierà degli sms!

Esempio:

-POTASSIOe fai stasera? Visto POTASSIOe piove, perPOTASSIOè non andiamo al cinema?
-va bene!
-oPOTASSIO, ti passo a prendere io. Ho la maPOTASSIOPOTASSIOina di mia madre, è una ford POTASSIOa grigio POTASSIOiaro. a dopo. Prova a sentire qualcun altro, magari POTASSIOiama Giuseppe. A dopo

C’avete rotto il POTASSIOazzo

piede

Vabbè ma l’EXPO a Bari la fanno ogni anno.

Il titolo di questo post era giusto per attirare la vostra attenzione, non ci troverete nulla a sfondo sessuale.
Settembre è un po’ Gennaio. Forse l’inizio dell’anno dovrebbe essere a Settembre. Settembre è il mese dei cambiamenti. L’estate finisce. Il tempo cambia. Inizia la scuola, l’università, gli esami, cercare la password per accendere il pc a lavoro, la scuola calcio, la dieta. No vabbè dai, la dieta lunedì.
Tutto comincia a Settembre e poi re-inizia tutto a Gennaio. Si possono fare gli abbonamenti annuali in palestra, gli abbonamenti annuali ai mezzi di trasporto. A settembre comincia tutto e cambiano un sacco di cose.
Ma non è un mese uguale per tutti. C’è un posto dove comincia una cosa, e quando questa cosa comincia, cambiano le persone che ci vivono, ed è Bari. A Settembre a Bari comincia la fiera del Levante.fiera
Ma il vero problema è che invece di unire i popoli, la fiera, divide i baresi.
Quando inizia la campionaria i baresi si dividono in tanti gruppetti.  Bari diventa come New York nel film ” i guerrieri della notte”.

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Il primo gruppo è fatto da quelli che la Fiera non la pagano. Dovete sapere che la prima parola che pronuncia un bambino nato a bari non è “mamma”, ma “io ho i biglietti per la fiera”. Difficilmente troverete un barese che ammetterà di aver comprato un biglietto per la campionaria. -“Mio zio ha 15 biglietti omaggio”,
-“mio padre ne ha 2 ma non ci va” e così via.
La leggenda vuole che se un barese paga per entrare in fiera, da qualche parte nel mondo, un panzerotto muore e si reincarna in un pasticciotto leccese.

L’altro gruppo è “io quest’anno alla fiera non ci vado”.
Io faccio parte di quel gruppo. Questo gruppo esiste solo sulla carta. Alla fine che ci vanno tutti, e io non ho niente da fare e quindi ci vado anche io.
Questa particolare situazione mi inserisce naturalmente nel gruppo successivo ovvero “questo è l’ultimo anno che ci vengo”. Anche qui trattasi di insieme vuoto.
Alla fiera ci verrai, ah se ci verrai!
E’ come la pioggia il giorno di Pasquetta. Inevitabile.
Ci sono tutta una serie di loschi figuri che hanno delle tattiche di convincimento infallibili (nei confronti di un barese), degne dei negoziatori dell’fbi che vanno a trattare con i rapitori nei film d’azione di Hollywood, per convincerti ad andare in fiera.
Immaginatevi me, barricato in casa con le finestre e le porte sprangate, e con me ho in ostaggio l’ultima puntata di breaking bad, gelato e maratona di tutta la trilogia di ritorno al futuro. Nulla potrebbe schiodarmi di casa.
Quando all’improvviso da un megafono vien fuori una voce:
-“ciao Giovanni”
-“eh tu chi cazzo sei!!”
-“stai calmo Giovanni, sono Mimmo, sono un amico. Sono qui solo per fare 2 chiacchiere”
-“aaah vaffanculo io non ci vengo alla fiera”
-“Lo so Giovanni hai ragione, negli ultimi anni è stata una palla, però potremmo andarci a prendere un panino da Bayernland
-“no la bayerland non c’è più. Io volevo le merendine dell’AIDA, e adesso costano anche di più.  Io da qui non mi muovo. IO RESTO A CASA. Devo capire cosa succede a Walter white!!”
-“Giova non costringermi  a raccontarti il finale di Breaking Bad. Mettiti qualcosa e andiamo in fiera. Forza Giò”
-“nessun mi chiama più con quel nome! Tu non sei la mia vera MADRE!!
-“ok Giovanni scusa. Stai calmo. Ok non lo prendiamo il panino, e si è stata una carognata quella delle merendine dell’AIDA. Però lo sai che ci andranno tutti. E tu resterai da solo. Dai esci fuori, io ho i biglietti.
Dai.
Così andiamo alla galleria delle nazioni!”

….
LA-GALLERIA-DELLE-NAZIONI!

La foto non è sfuocata. E' il calore della galleria che distorce l'immagine. (லா foto அல்லாத è sfuocata. மின் 'il calore டெல்லா கேலரியா L'immagine சே distorce.)

La foto non è sfuocata. E’ il calore della galleria che distorce l’immagine.
(லா foto அல்லாத è sfuocata. மின் ‘il calore டெல்லா கேலரியா L’immagine சே distorce.)

(ho tradotto la didascalia per quelli che leggono dal corno d’africa)
Avete presente il centro della terra? Alla galleria delle nazioni c’è più caldo.
Avete presente il senso di spaesamento di un quattordicenne in piena pubertà presso la fiera del sesso di bucarest?
Alla galleria delle nazioni sarete più spaesati di lui.
Avete presente camera mia? Alla galleria delle nazioni c’è più casino.
La galleria delle nazioni non la visiti, la subisci.
Ammennicoli di tutti i paesi del mondo, odori, incensi, manufatti da tutto il mondo dove troverete persone con in una mano un panino e nell’altra monili del maghreb e statuette votive della tradizione niger-kordofariana con una leggera influenza dell’arte manufatturiera del chapas. Mi sembra già di sentirli:

-“Staranno benissimo in cantina da zia Mena”, mentre agitano in mano una testa di Brachiosauro in avorio e bambù.

Come sfuggire a tutto questo?
Non ci sono molte scelte.
O ve ne andate da bari o alla fiera ci andrete. E Verrete sopraffatti dall’odoro sulfureo delle palline di zolfo che decine di bambine “shkatteranno” dietro le vostre orecchie.
Passerete ore a guardare la bancarella del tizio che con quel coltello in ceramica è più letale di Ghemon, l’amico samurai di Lupin.
Non ho mai capito perchè mentre affetta i peperoni ad un certo punto comincia pure a tagliare un paio di jeans.
La soluzione? Nessuna. Non potete togliere ad un barese la Fiera e tutti i kittemorti per le file, il macello, la iosa lungo i padiglioni.
E comunque, problemi vostri, tanto io, quest’anno, alla fiera non ci vengo