Partire è un po’ morire. Ma morire non è partire un po’ troppo? – Tutto quello che non sapete sui funerali del boss di Roma casamonica

A seguito del tanto discusso funerale del boss capitolino, di seguito tutto quello che in pieno stile mafioso e quindi omertoso, i giornali non vi hanno detto

-i vicini, intervistati da studio aperto, hanno dichiarato che il boss non salutava mai ed era uno stronzo. 

-per sensibilizzare l’opinione pubblica contro questo tipo di eventi è partito il #BossHucketChallenge dove ognuno dovrà versarsi addosso dell’acido ghiacciato però senza nominare nessuno in segno di omertà.

-vista l’eccentricità della carrozza e la poco fine gestione di tutta la cerimonia funebre, pronto il nuovo format di discovery Real time condotto da Enzo Miccio “MA COME TRAPASSI!”

-il corpo del boss dopo il funerale verrà insabbiato

-l’organizzatore della pomposa cerimonia a seguito delle contestazioni ha dichiarato che si trattava solo di un funerale elegante 

-partita la petizione del M5S per avere conto e ragione di tutto il denaro utilizzato per la cerimonia. Con tutto quello speso per il funerale del capomafia si potevano organizzare almeno 10 funerali per 5 malavitosi meno abbienti

-nella prossima puntata di porta a porta, bruno vespa avrà in studio la bomba al plastico del funerale. 

-durante la messa forte imbarazzo quando il prete si è posto in piedi di fronte alla bara con le braccia aperte e rivolto al defunto ha esclamato “vieen, vieen cà, vienet a pijà u perdon”

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